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Salve, sono una giovane laureata, ma disoccupata! Già da qualche anno ho in mente un progetto e vorrei sapere se è possibile accedere a qualche fondo europeo per poterlo finanziare.

Ciao Mariateresa, grazie mille per averci contattato! Per sapere se è aperta qualche agevolazione che fa al caso tuo, avremmo bisogno di più informazioni, come ad esempio: – in che regione vorresti avviare la tua attività – di quanto capitale hai bisogno, e quanto capitale proprio hai – il tipo di progetto che vorresti avviare – che tipo di spese vorresti coprire grazie ai fondi europei (ristrutturazione, avviamento, marketing, personale, ecc.) Di conseguenza ti consigliamo di scrivere una mail ad EL CHARRO 2003 MONTANA Occhiali Per Lettura Certificati Garanzia 2 anni LegnoAmaranto 100 WXNmb
, inserendo una breve descrizione del tuo progetto e le informazioni che abbiamo elencato sopra. Ti risponderemo al più presto. Nel frattempo ti possiamo segnalare questo bando nazionale per l’apertura di nuove attività, Occhiali da Vista G Star Raw GS2654 238 Lfs8E3jSUw
, così puoi dargli un’occhiata. Se sei residente nelle regioni del Sud, puoi dare un’occhiata anche al Occhiali da Vista Calvin Klein CK5978 229 r4gPFsgIf
. Speriamo di risentirci presto! Buona serata.

Alessandro

Salve,siamo due ragazzi di 22 e 23 anni. Vorremo sapere se è possibile aprire un concessionario di auto con qualche agrvolazione per i giovani.

Grazie in anticipo.

Ciao Alessandro, ti ringraziamo per averci contattato! Per l’apertura di nuove attività, da parte di giovani della vostra età, ti possiamo segnalare Occhiali da Vista Etnia Barcelona Halle BRGR AGi7UByx
. Speriamo che sia esattamente quello che fa al caso vostro. Se volete una mano per partecipare al bando, ti consigliamo di scrivere ad info@trovabando.it dando descrizione del vostro progetto. Buona giornata.

Massimo Bava

Sono molto interessato al progetto.

Buonasera, sono un impiegato 49enne a tempo indeterminato da più di 15 anni, ma vorrei aprire una startup per la realizzazione di app per smartphone. Inoltre mio fratello è consulente aziendale ed ha una srl da più di 10 anni con sede a Napoli.

A questo punto vorrei capire cosa è più vantaggioso come contribuito a fondo perduto per me, se procedere con la startup o approfittare della srl (magari assumendo altro personale) per la realizzazione del progetto. Per concludere aggiungo che una delle app che farei sviluppare sarebbe dedicata alla disabilità. Grazie in anticipo. Luigi da Milano.

Ciao Luigi, difficile rispondere così su due piedi: in questi casi consigliamo sempre di considerare prima il progetto che si intende realizzare e solo successivamente fare un ragionamento sulla forma giuridica e sull’eventuale compagine, magari considerando anche gli aspetti fiscali. In questo modo è più facile individuare le agevolazioni che fanno di più al caso tuo. Il fatto che sia un’app sulla disabilità aprirebbe le porte anche a qualche agevolazione in più. Se desideri capire quali sono le agevolazioni già disponibili per la srl di tuo fratello, ti consiglio di farlo registrare subito a Trovabando, cliccando sul pulsante registrati qui in alto: una volta acquistato uno dei nostri report, in meno di un minuto il nostro sistema sarà in grado di identificare le agevolazioni a cui l’srl di tuo fratello può davvero accedere!! Facile no?

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Verona 2021

22/06/2018
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11/05/2018
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di Anna Ortolani

La violenza è una prerogativa umana: nel mondo animale esiste l’aggressività ma non la violenza gratuita. In nome di dottrine religiose, principi etici, concezioni del mondo diverse, pregiudizi ingiustificati, gli uomini lottano e si aggrediscono fra loro, spesso con ferocia, diversamente dalle specie animali che, se si sbranano, lo fanno per soddisfare i loro bisogni alimentari, difendere il loro territorio o la loro vita. Le cause di questa “peculiarità” umana non sono note, certo è che a determinare il gesto violento concorrono fattori biologici, psicologici e sociali. Statisticamente, ad esempio, la componente di aggressività che può sfociare in violenza è più frequente nei maschi che nelle femmine. Le bambine sarebbero meno aggressive perché più inclini alla comunicazione e al linguaggio, all’empatia e alla comunicazione. Invece i maschi sarebbero emotivamente più distaccati, mostrando sovente difficoltà ad immedesimarsi nella sofferenza altrui. Effettivamente spesso i giovani protagonisti di episodi violenti, se non addirittura efferati, sono ragazzi che mostrano difficoltà nel riconoscere emozioni e sentimenti, quelli che consentono di entrare in sintonia con gli stati mentali degli altri. Questo scollamento aumenta la difficoltà a distinguere finzione e realtà, e questo spiega perché, ad esempio, uno dei responsabili dei lanci di sassi dal cavalcavia si giustificasse affermando che non era sua intenzione far del male a persone in carne ed ossa, ma “solo” colpire le auto, un po’ come si fa in un video gioco. Confondere reale e virtuale è pericoloso perché viene meno la valvola di sicurezza, sostenuta da fattori educativi, che permette di sublimare l’aggressività nella finzione. Lo stesso meccanismo funziona anche nello sport, dove la competizione traduce agonisticamente l’istinto di sopraffazione nei confronti dell’antagonista. Ma al di là di tante spiegazioni sociologiche e psicologiche, un sospetto si affaccia alla mente di fronte all’insensatezza di fatti che accadono anche nella nostra città. Viene il dubbio che la ragione di un pestaggio mortale, delle fiamme appiccate ad un poveraccio, dei sassi buttati dai cavalcavia, sia tanto banale quanto atroce: la noia. I ragazzi, (“tutti” i ragazzi, anche quelli che non possono andare in piscina, a tennis o a sciare) hanno a disposizione dei centri sportivi non a pagamento? Ci sono luoghi che non siano le discoteche dove stare insieme facendo qualcosa di divertente e costruttivo, senza dover sborsare soldi che non tutti hanno a disposizione? Crescono giustamente le opportunità ricreative per la terza età: quante ne esistono per i giovani? Se la noia è insopportabile, per sentirsi vivi si ricorre anche alla violenza, che cerca un bersaglio frugando nell’intolleranza, un virus ricorrente nella storia. Succede che una razza si ritiene irragionevolmente superiore ad un’altra, e si genera il razzismo. Oppure c’è una discriminazione di genere, com’è ancora oggi in molti Paesi dove si ritiene che l’uomo sia superiore alla donna. Esistono pregiudizi economici, di casta, di classe sociale, di corporazione, e nelle sue forme estreme, l’intolleranza si intreccia al fanatismo. Qual è l’antidoto? La tolleranza, naturalmente, quella che Voltaire, nel suo Dizionario filosofico (1763) definisce “appannaggio dell’umanità”. Non è però la direzione in cui sta andando la nostra società, sempre più impaurita, sempre più incline a cercare fuori da sé le cause del suo malessere, che è invece profondamente interno. I ragazzi lo rispecchiano, restituendoci l’immagine di un mondo che non ci piace ma che noi stessi abbiamo forgiato.

Portofino
Cinqueterre
Dolceacqua
Camogli
Castello della Pietra a Vobbia, in Valle Scrivia - Davide Papalini
Straordinaria fioritura di narcisi nel parco dell'Antola
Riomaggiore, Cinqueterre
L'abbazia di San Fruttuoso di Camogli

Partendo da Genova lo spettro delle cose da fare e da vedere nei dintorni è davvero ampio e variegato.Per chi ama i borghi medievali una puntatina nella costa e nell’entroterra di ponente regala perle come Noli, Borgio Verezzi, Varigotti, Finalborgo e più a ponente ancora Dolceacqua, Triora (il paese delle streghe), Apricale, Bussana Vecchia.

Per una gita fuoriporta che piacerà a grandi e piccini si può prendere da Piazza Manin il trenino di Casella e risalire le valli Bisagno e Scrivia per scendere in una delle stazioni intermedie o al capolinea per pranzare in una delle trattorie tipiche o fare un pic nic. In Valle Scrivia merita una visita il Castello della Pietra , a Vobbia, un maniero costruito su uno sperone di roccia che nulla ha da invidiare al set di un film fantasy. Sempre dalla Valle Scrivia con uno dei numerosi sentieri si può salire sul Monte Antola , “la montagna dei genovesi”, nell’omonimo parco naturale, particolarmente consigliato a maggio, quando c’è una spettacolare fioritura di narcisi.

Per gli amanti dei parchi e del trekking da non perdere assolutamente il Beigua dai cui monti si gode un panorama sul mare che non ha uguali, o anche il passo del Faiallo . A pochi chilometri di distanza, nel comune di Mele , si possono visitare, nell’arco di poche centinaia di metri, le belle Terme di Genova , l’antica cartiera oggi museo e il santuario dell’Acquasanta , con una buona scelta circostante di ristoranti e trattorie che propongono un’ottima cucina locale.

Per chi ama il mare e ha apprezzato l’ Acquario di Genova , esistono tour, che partendo da diversi porticcioli della costa conducono al Santuario dei cetacei , una porzione di mare protetta dove è possibile avvistare delfini e altri mammiferi marini, tutelati e rispettati nel loro habitat naturale.

A Levante si può passare a Recco , patria della celebre focaccia al formaggio igp, per raggiungere l’incantevole borgo marinaro di Camogli , che merita senz’altro una sosta non solo per le belle spiagge, ma anche per i molti locali che vi si affacciano e l’atmosfera tipica. Da vari punti della costa partono traghetti per San Fruttuoso di Camogli , un luogo magico dove visitare l’abbazia e la piccola spiaggia con locali dove è possibile mangiare qualcosa. Per tornare indietro, se si hanno buone gambe, si può percorrere uno dei sentieri che risalgono il monte: siamo nel parco di Portofino . Il mare qui è protetto e ha dei fondali meravigliosi. Nello specchio d’acqua antistante la baia di San Fruttuoso, a 30 metri di profondità, c’è l’enorme statua del Cristo degli Abissi.

A questo punto non si può non vedere la celebre piazzetta di Portofino , dagli anni Cinquanta meta del jet set internazionale, nel tipico borgo ligure, incantevole e colorato.La vista sul mare della tratta ferroviaria da Genova alle Cinqueterre vale da sola il prezzo del biglietto. Arrivare alle Cinqueterre con il treno è un must per chi visita la Liguria: sono cinque località sul mare di una bellezza indescrivibile. Conservano il fascino degli antichi borghi di pescatori e si possono girare a piedi, tra una sosta per fare un tuffo in mare e un sentiero che si arrampica tra i limoni cantati da Eugenio Montale.

Per chi ama lo shopping, vicino alle Cinqueterre, c’è il nuovo outlet di Brugnato , ma poco distante dalla Liguria, nella vicina Serravalle Scrivia c’è un altro, immenso, centro commerciale.

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Comune di Genova - Palazzo Tursi

Via Garibaldi 9 - 16124 Genova

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